{"id":1663,"date":"2023-01-27T07:09:42","date_gmt":"2023-01-26T23:09:42","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsingapore.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2023\/01\/inizia-il-viaggio-in-asia-della\/"},"modified":"2023-01-27T07:09:42","modified_gmt":"2023-01-26T23:09:42","slug":"inizia-il-viaggio-in-asia-della","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsingapore.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2023\/01\/inizia-il-viaggio-in-asia-della\/","title":{"rendered":"Inizia il viaggio in Asia della mostra \u201cLa Grande visione italiana. Collezione Farnesina\u201d. La mostra racconta la storia dell\u2019arte italiana dal Novecento ad oggi, attraverso settantuno opere selezionate da Achille Bonito Oliva"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">[NOVA.news]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stata presentata oggi pomeriggio alla Farnesina la mostra itinerante \u201cLa Grande Visione Italiana. Collezione Farnesina\u201d, realizzata dalla Direzione generale per la Diplomazia pubblica e culturale del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, con la curatela di Achille Bonito Oliva, che sar\u00e0 inaugurata il 6 febbraio a Singapore, per poi toccare Tokyo, Nuova Delhi e Seul. All\u2019evento, presieduto dalla sottosegretaria di Stato Maria Tripodi e introdotto dal direttore generale per la Diplomazia pubblica e culturale, ambasciatore Pasquale Terracciano, hanno preso parte anche il curatore della mostra Achille Bonito Oliva, l\u2019ambasciatore Umberto Vattani, ideatore della Collezione, e Angela Tecce, presidente della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee \u2013 Museo Madre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Grande Visione Italiana. Collezione Farnesina\u201d racconta un avvincente viaggio nella storia dell\u2019arte italiana dal Novecento ad oggi, attraverso settantuno opere selezionate da Achille Bonito Oliva, di oltre sessanta grandi artisti scelti a rappresentare l\u2019arte italiana, da Boccioni a Carla Accardi, da Mimmo Jodice a Michelangelo Pistoletto, passando per Mario Merz fino a Grazia Varisco. L\u2019esposizione presenta al grande pubblico internazionale alcune opere scelte dalla Collezione Farnesina che, allestita negli spazi del ministero degli Affari esteri, si \u00e8 distinta negli anni come una raccolta dinamica volta a valorizzare il meglio dell\u2019identit\u00e0\u0300 contemporanea italiana attraverso percorsi artistici di livello museale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della mostra, \u00e8 stato realizzato con Silvana Editoriale un catalogo bilingue che raccoglie testi istituzionali e critici con i contributi di Achille Bonito Oliva, Cristiana Collu, Valentino Catrical\u00e0, Paola Marino, Luca Massimo Barbero, Angela Tecce ed un\u2019intervista di Paola Damiani all\u2019ambasciatore Umberto Vattani, che ripercorre tutte le tappe della Collezione Farnesina. L\u2019esposizione, in programmazione da febbraio ad agosto 2023, avr\u00e0 come tappe all\u2019estero le citt\u00e0 di Singapore, Tokyo, Nuova Delhi e Seul in una doppia sede espositiva, istituzionale e pubblica, aprendo un dialogo tra ambasciate, Istituti italiani di cultura e importanti musei locali volto a promuovere il meglio del panorama artistico italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa mostra itinerante \u2018La Grande visione italiana. Collezione Farnesina\u2019 non \u00e8 solo una mostra, ma \u00e8 un\u2019offerta di dialogo\u201d, ha dichiarato la sottosegretaria agli Affari esteri Maria Tripoli in occasione della presentazione della mostra. Gli artisti \u201cguardano all\u2019Asia con curiosit\u00e0 e attenzione, alla ricerca di nuovi ponti da costruire\u201d, ha affermato Tripoli, indicando il desiderio di \u201cfavorire scambi\u201d. \u201cSono convinta che l\u2019arte e la cultura hanno il compito di avvicinare i popoli. Senza questo humus \u00e8 difficile lavorare per la pace\u201d, ha aggiunto, sottolineando che la diplomazia culturale serve per la pace. \u201cIntendiamo promuovere all\u2019estero un\u2019immagine di Italia innovativa. Uno degli obiettivi del governo deve essere il rafforzamento della diplomazia della crescita\u201d, ha spiegato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Tripoli la mostra itinerante \u00e8 \u201cun\u2019iniziativa davvero molto importante\u201d. Ricordando \u201cl\u2019intuizione\u201d avuta dall\u2019ambasciatore Umberto Vattani oltre 20 anni fa, Tripodi ha affermato: \u201cLa mostra \u00e8 una iniziativa particolarmente significativa di diplomazia culturale. La grande visione italiana si pone come obiettivo di esprime al pubblico estero il meglio dell\u2019arte italiana attraverso 71 opere\u201d. \u201cAvremo l\u2019opportunit\u00e0 di ammirare oltre 60 artisti scelti per rappresentare l\u2019arte italiana. E\u2019 una mostra contemporanea, per contenuti e obiettivi e nasce per essere portata in Asia, nella regione pi\u00f9 dinamica del mondo\u201d, ha proseguito. Citando la presa di coscienza della Farnesina sulle dinamiche della geopolitica, Tripodi \u2013 che sar\u00e0 presente all\u2019inaugurazione il 6 febbraio a Singapore \u2013, ha evidenziato che la mostra itinerante toccher\u00e0 Tokyo, Nuova Delhi e Seul, \u201csedi strategiche per la nostra proiezione\u201d. \u201cSentiamo il bisogno di essere presenti con il meglio della produzione artistica negli ultimi decenni\u201d, ha concluso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Collezione Farnesina \u201cnasce dall\u2019intuizione dell\u2019ambasciatore Umberto Vattani e risponde a un\u2019esigenza: la cultura come grande strumento di proiezione e di soft power nel mondo\u201d, ha detto l\u2019ambasciatore Pasquale Terracciano, direttore generale per la Diplomazia pubblica e culturale, in occasione della presentazione della mostra itinerante \u201cLa Grande visione italiana. Collezione Farnesina\u201d. \u201cCome super potenza culturale veniamo percepiti come cassaforte della tradizione classica, in realt\u00e0 siamo un Paese dinamico \u2013 ha aggiunto \u2013. L\u2019intuizione di Vattani fu sfruttare la sede come una sorta di museo vivente dell\u2019arte del XX e XXI secolo, con oltre 600 opere che illustrano la vitalit\u00e0 della scena artistica contemporanea\u201d. L\u2019ambasciatore ha indicato che i visitatori del palazzo della Farnesina hanno un impatto visivo \u201cche ci viene invidiato da altri Paesi\u201d, per questo \u201cabbiamo pensato di fare una mostra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra itinerante nasce dall\u2019esigenza di proiettare nel mondo anche il vasto patrimonio culturale italiano. Al riguardo, l\u2019ambasciatore Vattani ha auspicato nel suo intervento che la mostra dopo le tappe nei Paesi asiatici possa raggiungere New York in occasione dell\u2019Assemblea generale dell\u2019Onu di settembre. \u201cMi fa molto piacere che inizi in un continente che \u00e8 molto importante per noi, ma mi auguro che finisca a New York\u201d, ha dichiarato il diplomatico. \u201cLa Grande Visione Italiana. Collezione Farnesina\u201d \u00e8 l\u2019avvincente viaggio nella storia dell\u2019arte italiana dal Novecento ad oggi, attraverso settantadue opere selezionate da Achille Bonito Oliva dalla Collezione Farnesina, straordinaria raccolta d\u2019arte del ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale d\u2019Italia. Esperienza unica al mondo attuata da una istituzione pubblica che, dalla fine degli anni Novanta, ha con passione e tenacia costruito una collezione dinamica che testimonia la ricchezza di un patrimonio culturale che vive anche negli spazi del palazzo del ministero degli Esteri a Roma con un\u2019attivit\u00e0 espositiva di livello museale. La mostra \u00e8 stata realizzata con lo sviluppo curatoriale di Paola Marino, il coordinamento organizzativo di Simona Rossi, il progetto espositivo di Anna Fresa e la produzione di Dafna ets.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le avanguardie hanno abitato il Palazzo della Farnesina. Un progetto di grandissima qualit\u00e0\u0300 che merita di essere raccontato, rivitalizzato da un percorso affascinante tra opere di scultura, mosaico, pittura, fotografia e installazioni che confermano e ridisegnano il racconto di un paese in cui l\u2019arte si fa manifesto di civilt\u00e0\u0300 e stile di vita. Il titolo \u201cLa grande visione italiana. Collezione Farnesina\u201d evidenzia l\u2019identit\u00e0 dell\u2019arte italiana nel XX e XXI secolo, articolata su una linea figurativa e un\u2019altra astratta, entrambe confluenti infine in una sintesi che esalta l\u2019eclettismo stilistico e la contaminazione linguistica sostenute da una base concettuale, il senso della storia e l\u2019indicazione di una visione del mondo. La storia dell\u2019arte italiana, la sua articolazione e sviluppo nel corso dei secoli ha esaltato il valore della memoria in una fertilit\u00e0\u0300 iconografica che si rinnova fino all\u2019attualit\u00e0\u0300 del nostro tempo. La collezione della Farnesina permette di documentare questa ricchezza, sostenuta anche da un\u2019evidente consapevolezza e spessore culturale. Pittura, scultura e fotografia testimoniano la continuit\u00e0\u0300, la ricchezza tematica delle diverse discipline e tendenze che trovano alla fine nel loro assetto formale la possibilit\u00e0\u0300 di parlare di \u201cgrande visione italiana\u201d, un gran tour nella vitale creativit\u00e0\u0300 di questo paese che ha sempre esaltato una continua ricerca di nuove forme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal Futurismo parte la mostra e documenta il dinamismo che pervade la vita del XX secolo in tutti i suoi aspetti. Ma anche la sospensione del tempo, rappresentata dalla Metafisica, conferma dell\u2019attitudine creativa di un\u2019arte italiana che fuori dall\u2019euforia del semplice movimento trova nelle forme della citazione della classicit\u00e0\u0300 il modo di confermare l\u2019affermazione di Leonardo da Vinci \u201cL\u2019arte \u00e8 cosa mentale\u201d. La soggettivit\u00e0\u0300 viene continuamente celebrata, come espressione singolare, a documentare un aspetto dell\u2019arte italiana che ci accompagna dal Rinascimento ad oggi. Dadaismo e Surrealismo fanno irruzione nell\u2019esposizione in maniera pacata e equilibrata sfuggendo alla romantica tabula rasa che invece accompagna questi movimenti in altri paesi europei. Prevale dunque il genius loci di diverse generazioni di artisti che sfuggono alla semplificazione stanziale dei riferimenti per condensare nell\u2019opera una partecipazione dialettica alla Storia. In tal modo Futurismo, Metafisica, Informale, Pop Art e Arte Cinetica, Concettuale, Arte Povera, Transavanguardia, ritorno alla pittura e nuove sperimentazioni sino al digitale, segnano nelle diverse sale espositive la vitalit\u00e0\u0300 inarrestabile dell\u2019arte. L\u2019equilibrio delle diverse forme espressive confermano l\u2019antropologia di un\u2019arte, quella italiana, che appartiene ad una cultura, quella mediterranea, che ha sempre fatto i conti con la storia e con la natura. La mostra intende presentare al grande pubblico internazionale l\u2019identit\u00e0\u0300 artistica italiana testimoniata attraverso opere scelte dalla Collezione Farnesina nel loro percorso tematico e non cronologico. Nell\u2019attraversamento dei movimenti delle Avanguardie storiche si evidenziano anche temi di interesse globale. Visioni che spaziano dalla storia alla geografia, da una sensibilit\u00e0\u0300 novecentesca alla spinta verso la modernit\u00e0\u0300, dall\u2019intimismo al confronto, dalle emergenze ambientali alle migrazioni e le nuove povert\u00e0\u0300 sino al dialogo e l\u2019incontro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"[NOVA.news] E\u2019 stata presentata oggi pomeriggio alla Farnesina la mostra itinerante \u201cLa Grande Visione Italiana. 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