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COVID-19: Aggiornamenti

Data:

18/05/2020


COVID-19: Aggiornamenti

AGGIORNATO AL 12 AGOSTO

1. Misure restrittive per l'ingresso e il transito a Singapore

2. Misure restrittive per l'ingresso e l'uscita dal Brunei

3. Misure adottate dalle autorità a Singapore

4. Misure adottate dalle autorità in Italia

5. Misure precauzionali adottate da questa Ambasciata

  

1. Misure restrittive per l'ingresso e il transito a Singapore

Per tutti i viaggiatori a breve termine permane il divieto di ingresso a Singapore. L'unica eccezione riguarda i viaggiatori che rientrano nell’ambito dell’accordo in vigore tra Singapore e Cina, che istituisce una corsia preferenziale per i viaggi di lavoro (cd "fast lane"). 

Tutti i possessori di visti di lungo periodo e i loro familiari (“dependent pass”) che intendono entrare a Singapore devono ottenere l'approvazione del Ministry of Manpower (MOM) prima di poter iniziare il viaggio, facendo richiesta tramite questo form. Con il miglioramento della situazione sanitaria a livello globale, il Ministry of Manpower sta gradualmente incrementando il numero di approvazioni. Restano tuttavia ancora margini di incertezza e il rischio di restare bloccati fuori dal paese o di non poter rientrare nella data prevista è ancora elevato. Per conoscere quando si può presentare la domanda di autorizzazione all'ingresso a Singapore, premere QUI.

Tutti i viaggiatori autorizzati al rientro a Singapore, compresi i cittadini e i residenti permanenti (Permanent Resident), sono inoltre tenuti a presentare prima della partenza una dichiarazione sul proprio stato di salute utilizzando questo form, e sono obbligati a trascorrere un periodo di autoisolamento di 14 giorni (Stay Home Notice).

I cittadini singaporiani, i residenti permanenti e i possessori di visti di lungo periodo, compresi i familiari  a carico, che abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni in Australia (ad esclusione dello Stato di Vittoria), Brunei, Macao, Cina continentale, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Taiwan, Vietnam possono trascorrere il periodo di auto-isolamento nella propria abitazione. A tali viaggiatori a partire dall'11 di agosto e' consegnato un braccialetto elettronico che dovra' essere indossato durante i 14 giorni di auto-isolamento. 

I cittadini singaporiani, i residenti permanenti e i possessori di visti di lungo periodo, compresi i familiari a carico, che abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni in Paesi diversi da quelli indicati (es. Italia), e che abbiano lasciato Singapore dopo il 27 marzo  (data in cui sono entrate in vigore a Singapore le restrizioni per i viaggi all'estero non essenziali) devono trascorrere il periodo di auto-isolamento nelle strutture alberghiere designata a proprie spese (2000 dollari di Singapore).

Durante questo periodo, che non può essere ridotto per nessun motivo, non sarà permesso lasciare la propria abitazione o stanza. Il mancato rispetto di tale termine comporta una multa, una pena detentiva fino a sei mesi e la revoca del permesso di soggiorno.

Al termine del periodo di auto-isolamento tutti i viaggiatori autorizzati sono sottoposti a test obbligatorio per la rilevazione del COVID-19 con spese a proprio carico (200 dollari di Singapore). 

Consulta questa tabella per una sintesi sulle misure previste per l'ingresso a Singapore 

Dal 2 giugno i transiti sono consentiti a quelle compagnie aeree che abbiano ottenuto una preventiva autorizzazione dalla Civil Aviation Authority di Singapore (CAAS) in automatico a tutti voli operati da Singapore Airlines, AirAsia e Scoot in partenza dagli aeroporti dalle città indicate in questa lista

E’ sospeso fino a nuovo ordine lo scalo delle navi da crociera. Dal 23 marzo i passeggeri e i membri degli equipaggi non residenti non sono autorizzati a sbarcare a Singapore. I cambi di equipaggio sono consentiti solamente nelle circostanze eccezionali indicate qui. Inoltre tutte le navi in arrivo a Singapore devono presentare una dichiarazione marittima di salute.

Alla luce dei ridotti collegamenti aerei con l’Italia e con l’Europa, si raccomanda, prima di mettersi in viaggio, di effettuare adeguate verifiche presso il proprio vettore o la propria agenzia di viaggi e di chiedere loro assistenza per un’eventuale modifica dell’itinerario. Per maggior informazioni sulle misure adottate dalle autorità di Singapore si invita a consultare:

E' disponibile anche un Canale WhatsApp di aggiornamento sulla situazione a Singapore.

 

2. Misure restrittive per l'ingresso e l'uscita dal Brunei

Le Autorità sanitarie locali hanno introdotto misure restrittive sia per l’ingresso che per l’uscita dal Paese. Non è consentito l'ingresso e il transito nel Paese ai visitatori a breve termine. E' possibile chiedere un'esenzione se si è sponsorizzati dal governo o da una società locale. Tale misura non si applica ai cittadini del Brunei e ai residenti, per i quali è prevista l’osservanza di un periodo di 14 giorni di auto-isolamento. Tutti i viaggiatori stranieri sono tenuti a sottoporsi al test per COVID-19 e a sostenere sia i costi del tampone, pari a 1.000 dollari del Brunei, che quelli dell'autoisolamento in una struttura designata.

A partire dal 16 marzo si applica a tutti i cittadini e ai residenti il divieto di uscita dal Paese, con deroga per i seguenti casi: necessità di sottoporsi a urgenti cure mediche, partecipazione ad audizioni giudiziarie e continuazione degli studi all’estero. Le richieste per l’uscita dal Paese sono soggette all’approvazione dell’ufficio del Primo Ministro e devono essere presentate scrivendo una mail a travelapplication@jpm.gov.bn . In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura indicata, si prega di segnalarlo all’Ambasciata d’Italia a Singapore.

Per gli ultimi aggiornamenti si invita a consultare:

Sono disponibili anche un Canale Telegram e una linea telefonica dedicata Health Advice Line 148 (HAL 148) (operativa 24 ore su 24) di aggiornamento sulla situazione in Brunei.

 

3. Misure adottate dalle autorità a Singapore

A partire dal 19 giugno e' entrata in vigore la Fase 2, che prevede la ripresa di gran parte delle attività economiche e sociali.

Restano valide le misure precauzionali di distanziamento sociale, l’utilizzo della mascherina nei luoghi pubblici e di lavoro e limitazioni per l'organizzazioni di eventi pubblici e privati.

Per ulteriori dettagli consulta il sito del locale Ministero della Salute QUI

 

4. Misure adottate dalle autorità in Italia

Permessi di ingresso

A partire dal 1 luglio, i cittadini italiani, i cittadini UE, gli stranieri residenti in un Paese UE e i loro familiari (coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico) possono liberamente entrare nel territorio italiano senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio. Sono altresi' consentiti liberamente anche gli spostamenti per l’Italia dei residenti nei seguenti Paesi: Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.

Per coloro che non rientrano in queste categorie, gli spostamenti potranno essere effettuati solo per motivi di lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione e studio.   

Obblighi al rientro

Chiunque rientra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia in caso di controlli una autodichiarazione secondo il modello scaricabile QUI .

Per gli ingressi in Italia da Paesi diversi da Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano, quindi anche per gli ingressi da Singapore, resta l’obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni con obbligo di comunicazione immediata l’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. L'isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall'interessato. Se qualcuno, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare la quarantena o non riesce a raggiungerlo (es. non può farsi venire a prendere, non trova una stanza d'albergo ecc.), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione Civile, con spese a carico dell'interessato.

Sono esclusi dall'obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni:

- equipaggio dei mezzi di trasporto;

- personale viaggiante;

- cittadini e residenti nell'UE, negli Stati parte dell'accordo di Schegen, in Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e nel Regno Unito che facciano ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;

- personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;

- lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

- movimenti da e per la Repubblica di San Marino o lo Stato della Città del Vaticano;

- funzionari e agenti, comunque denominati, dell'UE o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare nell'esercizio delle loro funzioni;

- alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale rientrano ogni giorno o almeno una volta alla settimana.

Il transito in aeroporto (per prendere un altro volo per altra destinazione nazionale o internazionale) è consentito, purché non si esca dall'area aeroportuale. Lo spostamento verso la destinazione finale deve essere sempre giustificato da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza.

Per i transiti e soggiorni di breve durata in Italia (per un periodo non superiore a 120 ore), si prega di consultare l'art. 5 del DPCM 11 giugno 2020.

Divieti di ingresso

Con DPCM del 7 agosto e' prorogato il divieto di ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia. 

Le sole eccezioni al divieto sono le seguenti:

- cittadini italiani, di uno Stato UE, di un paese parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano e i loro stretti familiari (discendenti e ascendenti conviventi, coniuge, parte di unione civile, partner stabile), a condizione che siano residenti anagraficamente in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020;

- funzionari e agenti dell’Unione europea, di organizzazioni internazionali, personale delle missioni diplomatiche e dei consolati, personale militare nell’esercizio delle loro funzioni;

- solo per Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia del nord, Montenegro, Serbia: equipaggio e personale viaggiante dei mezzi di trasporto terrestre, esclusivamente per motivi di lavoro, solo per transito (massimo 36 ore) o breve permanenza in Italia (massimo 120 ore).

Si consiglia, prima di intraprendere un viaggio all’estero, di verificare quali sono le regole stabilite nel Paese di destinazione e negli eventuali Paesi di transito.

Per maggiori informazioni al riguardo, vi consigliamo di consultare le Domande Frequenti QUI.

 

5. Misure precauzionali adottate da questa Ambasciata

In ottemperanza alle direttive straordinarie messe in atto dalle autorità singaporiane e italiane, questa Ambasciata ha adottato una serie di misure precauzionali per tutelare la salute dei visitatori e del personale.
All'ingresso nell'edificio il personale dello United Square Shopping Mall rileva la temperatura e richiede di compilare una dichiarazione sui paesi di recente visitati. E' impedito l'accesso al palazzo ai visitatori che dichiarano di essere stati in uno dei Paesi verso cui le autorità locali hanno disposto misure restrittive all'ingresso, tra cui l'Italia, nei 14 giorni precedenti o che presentino uno dei sintomi del Covid-19.
Per quanta riguarda i servizi consolari, saranno erogati esclusivamente su appuntamento utilizzando il servizio di prenotazione online (Prenota Online) e specificando nelle note il tipo di servizio richiesto.
Per eventuali chiarimenti e richieste in merito alla propria pratica è sempre possibile contattare gli uffici consolari ai seguenti indirizzi:
• per assistenza su questioni consolari: consolare.singapore@esteri.it 
• per assistenza sui visti: visa.singapore@esteri.it 
• per assistenza su AIRE e stato civile: singapore.anagrafe@esteri.it 
• per assistenza su passaporti e ETD: singapore.passaporti@esteri.it 

Vi ricordiamo che il numero di emergenza per assistenza in casi di estrema urgenza o bisogno al di fuori degli orari d'ufficio è +65 90629004.

 

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