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COVID-19: Aggiornamenti

Data:

18/05/2020


COVID-19: Aggiornamenti

COVID-19: Circuit breaker - misure adottate dal Governo per contenere la diffusione del contagio

A partire dal 2 giugno entra in vigore il piano per la graduale ripresa delle attività economiche a Singapore secondo un calendario in tre fasi. Tra le misure si segnala una graduale riapertura dei transiti all'aeroporto di Changi. Il vettore dovrà chiedere una preventiva autorizzazione alla Civil Aviation Authority di Singapore (CAAS), che concederà il permesso sulla base di considerazioni di sicurezza aerea, salute pubblica e stato di salute di passeggeri ed equipaggio.

19.05.2020 singapore covid 19 updates

Nella fase 1 rimane pertanto valido l'obbligo di indossare le mascherine all'uscita di casa, il divieto di ricevere familiari e amici a casa e l'obbligo di osservare le misure di distanziamento sociale nei luoghi pubblici.

Per i dettagli sulle misure previste per ciascuna fase consulta il seguente link del locale Ministero della Salute QUI;

Per la lista delle attività economiche che possono riprendere la loro attività QUI;

Per le misure da attuare sui luoghi di lavoro QUI.

  

Misure restrittive per l'ingresso e il transito a Singapore

A partire dalle ore 23.59 del 23 marzo 2020 tutti i visitatori a breve termine, senza distinzione di provenienza, non possono entrare o transitare a Singapore. L'unica eccezione è rappresentata dai detentori di pass di lavoro, compresi i familiari a carico, purchè siano impiegati in settori di interesse strategico come sanità e trasporti. Tale categoria di viaggiatori prima della partenza deve ottenere l'autorizzazione all'ingresso/rientro dal locale Ministry of Manpower. Premere QUI  per accedere al form da compilare per presentare la richiesta. 

A tutti i cittadini di Singapore, ai residenti permanenti e ai titolari di pass a lungo termine che ottengono l’autorizzazione a rientrare a Singapore viene rilasciato uno stay-home notice (SHN) con obbligo di autoisolamento di 14 giorni nel luogo di residenza. Dalle ore 09.00 del 27 marzo queste categorie di viaggiatori sono tenute a presentare prima della partenza una dichiarazione sul proprio stato di salute premendo l'apposito link QUI.

E’ sospeso fino a nuovo ordine lo scalo delle navi da crociera. Dalle ore 23.59 del 23 marzo i passeggeri e i membri degli equipaggi non residenti non sono autorizzati a sbarcare a Singapore. Non sono neppure consentiti cambi di equipaggio. Inoltre tutte le navi in arrivo a Singapore devono presentare una dichiarazione marittima di salute.

Alla luce dei ridotti collegamenti aerei con l’Italia e con l’Europa, si raccomanda, prima di mettersi in viaggio, di effettuare adeguate verifiche presso il proprio vettore o la propria agenzia di viaggi e di chiedere loro assistenza per un’eventuale modifica dell’itinerario. 

Per gli ultimi aggiornamenti si invita a consultare:

 E' disponibile anche un Canale WhatsApp di aggiornamento sulla situazione a Singapore.

Misure restrittive per l'ingresso e l'uscita dal Brunei

Le Autorità sanitarie locali hanno introdotto misure restrittive sia per l’ingresso che per l’uscita dal Paese. Non è consentito l'ingresso e il transito nel Paese ai visitatori a breve termine. E' possibile chiedere un'esenzione se si è sponsorizzati dal governo o da una società locale. Tale misura non si applica ai cittadini del Brunei e ai residenti, per i quali è prevista l’osservanza di un periodo di 14 giorni di auto-isolamento. Tutti i viaggiatori stranieri sono tenuti a sottoporsi al test per COVID-19 e a sostenere sia i costi del tampone, pari a 1.000 dollari del Brunei, che quelli dell'autoisolamento in una struttura designata.

A partire dal 16 marzo si applica a tutti i cittadini e ai residenti il divieto di uscita dal Paese, con deroga per i seguenti casi: necessità di sottoporsi a urgenti cure mediche, partecipazione ad audizioni giudiziarie e continuazione degli studi all’estero. Le richieste per l’uscita dal Paese sono soggette all’approvazione dell’ufficio del Primo Ministro e devono essere presentate scrivendo una mail a travelapplication@jpm.gov.bn . In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura indicata, si prega di segnalarlo all’Ambasciata d’Italia a Singapore.

Per gli ultimi aggiornamenti si invita a consultare:

Sono disponibili anche un Canale Telegram e una linea telefonica dedicata Health Advice Line 148 (HAL 148) (operativa 24 ore su 24) di aggiornamento sulla situazione in Brunei.

 

Ultimi aggiornamenti

Il 17 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge per la "Riapertura", consultabile cliccando QUI

Si segnalano i punti essenziali per i movimenti da e per l'estero:

  • dal 18 maggio al 2 giugno: i movimenti devono ancora essere giustificati da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, ma si ampliano in modo significativo i casi in cui la quarantena non è più necessaria (tra le nuove eccezioni più significative: visite brevi in Italia senza quarantena per motivi non solo lavorativi, ma anche salute e assoluta urgenza; visite brevi per lavoro verso l'estero; ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia; San Marino esentata da quarantena con movimenti liberalizzati come se fosse parte delle Regioni Marche ed Emilia Romagna);
  • dal 3 giugno: liberalizzazione dei movimenti da e per UE, Schengen, UK e microstati europei (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena). Resta invece la necessità di giustificare i movimenti da e per Stati e territori diversi da questi e resta la quarantena almeno fino al 15 giugno.

Qui le FAQ su "Cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia".

 

Misure adottate dalle autorità italiane per la tutela dei connazionali all'estero

In base al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo recante misure urgenti per il contrasto e contenimento del coronavirus:

  • i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • è inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);
  • sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo;
  • resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

 

Misure di autoisolamento e sorveglianza per i connazionali che rientrano in Italia

In base al Decreto del Ministero dei Trasporti  del 17 marzo recante misure di autoisolamento per chi rientra in Italia:

  • i connazionali che rientrano in Italia da altri Paesi verranno sottoposti ai controlli aeroportuali previsti e attivati, fin dall’inizio dell’emergenza, grazie al supporto e alla disponibilità del volontariato di protezione civile e del personale sanitario. La Polizia di Stato effettuerà i consueti controlli di frontiera agevolando la compilazione della prevista autocertificazione per il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione;
  • in ottemperanza alle misure vigenti per la mobilità delle persone all’interno del territorio nazionale, sarà consentito ad una sola persona raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo, per agevolare il rientro verso la residenza o il domicilio del connazionale. Lo spostamento in questione rientrerà tra le fattispecie di “stato di necessità” che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti indicando, in particolare, il tragitto percorso;
  • i connazionali che rientrano dall’estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale. Saranno inoltre sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

 

Misure precauzionali adottate da questa Ambasciata


In ottemperanza alle direttive straordinarie messe in atto dalle autorità singaporiane e italiane, questa Ambasciata ha adottato una serie di misure precauzionali per tutelare la salute dei visitatori e del personale.
All'ingresso nell'edificio il personale dello United Square Shopping Mall rileva la temperatura e richiede di compilare una dichiarazione sui paesi di recente visitati. E' impedito l'accesso al palazzo ai visitatori che dichiarano di essere stati in uno dei Paesi verso cui le autorità locali hanno disposto misure restrittive all'ingresso, tra cui l'Italia, nei 14 giorni precedenti o che presentino uno dei sintomi del Covid-19.
Per quanta riguarda i servizi consolari, saranno erogati esclusivamente su appuntamento utilizzando il servizio di prenotazione online (Prenota Online) e specificando nelle note il tipo di servizio richiesto.
Per eventuali chiarimenti e richieste in merito alla propria pratica è sempre possibile contattare gli uffici consolari ai seguenti indirizzi:
• per assistenza su questioni consolari: consolare.singapore@esteri.it 
• per assistenza sui visti: visa.singapore@esteri.it 
• per assistenza su AIRE e stato civile: singapore.anagrafe@esteri.it 
• per assistenza su passaporti e ETD: singapore.passaporti@esteri.it 

Vi ricordiamo che il numero di emergenza per assistenza in casi di estrema urgenza o bisogno al di fuori degli orari d'ufficio è +65 90629004.


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