La cucina italiana è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità perché è una cultura viva, capace di evolversi senza mai perdere la propria identità. Questa visione è al centro dei due eventi di live cooking in programma lunedì 26 gennaio a Singapore, promossi dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con Barilla e GialloZafferano USA, con l’obiettivo di sostenere il sistema italiano e rafforzare il dialogo con il settore locale della ristorazione e dell’ospitalità.
Protagonista degli appuntamenti sarà lo Chef Alberto Marcolongo, interprete della cucina italiana contemporanea con oltre dieci anni di esperienza internazionale al fianco di Alain Ducasse. Dopo le esperienze formative presso D’O di Davide Oldani a Parigi e un lungo percorso professionale tra Europa e Stati Uniti, è oggi impegnato in attività di consulenza gastronomica e nuovi progetti culinari, portando a Singapore una visione radicata nel rigore tecnico, nell’eccellenza delle materie prime e in una prospettiva internazionale.
Il primo evento, ospitato presso la sede di Barilla, è una sessione di cucina dal vivo pensata per mostrare come semplicità, metodo e qualità possano tradursi in proposte autentiche e contemporanee per i ristoranti locali. Il secondo appuntamento si svolgerà presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia Dante Brandi ed è concepito come uno spazio di dialogo tra chef, ristoratori, manager e importatori – inclusi quelli del comparto vitivinicolo – per confrontarsi su strategie di crescita e sul rafforzamento dell’identità italiana nella gastronomia internazionale.
Un racconto che dimostra come la cucina italiana, oggi più che mai, sia cultura, impresa e futuro.