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Visti

 

Visti

 I Visti per entrare in Italia

 

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INFORMAZIONI GENERALI

L’Ambasciata d’Italia a Singapore è competente a rilasciare i visti Schengen e nazionali per l’Italia e i visti Schengen per Malta. 

visti Schengen sono di breve soggiorno con una durata massima di 90 giorni, ogni 180 giorni. 

visti nazionali sono di lungo soggiorno, con una durata da 91 a 365 giorni, finalizzati ad un trasferimento in Italia da parte del richiedente (visti per lavoro, studio, motivi familiari…), attraverso il successivo ottenimento di una Carta o un Permesso di soggiorno, rilasciato dalla Questura italiana competente per territorio. 

Alcune tipologie sono riservate esclusivamente ai visti di breve soggiorno (affari, gara sportiva, invito, transito e trasporto), alcune ai visti di lungo soggiorno (adozione, diplomatico, investitori, motivi familiari, reingresso, residenza elettiva, vacanze-lavoro) altre ad entrambi, a seconda se la durata del soggiorno superi o meno i 90 giorni (cure mediche, lavoro autonomo, lavoro subordinato, missione, motivi religiosi, ricerca, studio, volontariato). 

   

SCOPRI SE HAI BISOGNO DI UN VISTO

Attraverso una procedura guidata, sulla base della nazionalità, del Paese di residenza, dei motivi della visita e della durata del soggiorno, puoi verificare se è necessario o meno richiedere un visto d'ingresso per l’Italia.  

https://vistoperitalia.esteri.it/home.aspx 

   

CHI PUÒ RICHIEDERE IL VISTO?

Possono presentare domanda di visto:

  • i cittadini singaporiani e bruneiani residenti nel territorio di Singapore o del Brunei per i visti di soggiorno superiore a 90 giorni. Sono invece esenti per i visti Schengen; 
  • qui per conoscere per quali Paesi è necessario) e che siano regolarmente residenti in Singapore o in Brunei; 
  • i cittadini di quei Paesi per cui è previsto l’obbligo di visto Schengen e che siano legalmente presenti in via temporanea in Singapore o in Brunei, e che abbiano giustificati motivi per presentare domanda di visto in Singapore anziché all’Ambasciata italiana nel Paese di stabile residenza. L’Ambasciata d’Italia a Singapore si riserva di valutare i giustificati motivi prima di dichiarare ricevibile la domanda. 

Categorie speciali di richiedenti  

Familiari di cittadini dell'Unione Europea/EEA 

La normativa (Direttiva 2004/38/CE e D. Lgs. 30/2007) prevede agevolazioni per il rilascio del visto ai familiari dei cittadini dell’UE/EEA. 

Coniuge, parte di unione civile, ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge/unito, discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge/unito) che accompagnano o raggiungono un cittadino dell’UE hanno diritto ad ottenere il visto d’ingresso in via prioritaria rispetto alle altre richieste e a titolo gratuito. A questa categoria verrà rilasciato un visto turismo della durata di 90 giorni, multiplo, applicando la gratuità (GF) familiare cittadino UE. Si invita il richiedente a recarsi in Ambasciata su appuntamento (prenota qui) al fine di dimostrare la propria relazione di parentela. Per tale procedura è obbligatorio fornire un documento di identità valido e, a seconda dei casi, il certificato di matrimonio, di parentela o di nascita. 


Cittadini UK

Il 31 gennaio 2020 si è conclusa la procedura relativa alla “Brexit”, con l’entrata in vigore dell’accordo tra l’Unione Europea e il Regno Unito. L'Accordo di recesso (2019/C 384 I/01) è entrato in vigore il 1° febbraio 2020 e, a partire da tale data, il Regno Unito è diventato uno Stato terzo. A partire dal 01 gennaio 2021 il Regno Unito è stato inserito nell’allegato II del Reg. (UE) 2018/1806, che contiene l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti dall’obbligo del visto per brevi soggiorni.   


Minori
 

L’art. 3 del Decreto Interministeriale n. 850/2011 stabilisce che l’ingresso in territorio nazionale è subordinato all’acquisizione da parte della Sede dell’atto di assenso all’espatrio sottoscritto da ciascuno degli esercenti la potestà genitoriale che non accompagnino il minore nel viaggio o in loro assenza del tutore legale.  

  

DOVE FARE DOMANDA PER IL VISTO?

In Ambasciata:  

Per le domande di visto nazionale per l’Italia (per soggiorni superiori a 90 giorni) è necessario prenotare un appuntamento in Ambasciata.


Presso l’Agenzia BLS International Services: 

Le domande di visto Schengen per l’Italia e Malta possono essere presentate presso l'Agenzia BLS INTERNATIONAL SERVICES, su appuntamento. 


Contatti Agenzia:  

Call Center:  +65 31581938 (lun - ven: 08.00 - 15.00, esclusi giorni festivi) 

e-mail: infoitaly.sg@blshelpline.com

 


TIPOLOGIE DI VISTO

Visto per soggiorni inferiori a 90 giorni (Visto Schengen Uniforme)  

Il visto Schengen viene rilasciato per un soggiorno breve (meno di 90 giorni) in Italia/Malta e in tutti i Paesi dell’aerea Schengen(Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, i Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Il viaggio può prevedere uno o più ingressi. 

 

Si può fare richiesta di visto Schengen quando: 

  1. l’Italia/Malta è l’unico Paese di destinazione del viaggio; 

  2. il viaggio interessi più di un Paese Schengen e l’Italia/Malta sia la destinazione principale del viaggio in termini di durata o di finalità del soggiorno; 

  3. la destinazione principale non può essere determinata in base ai criteri dei punti 1) e 2), quando l’Italia è il Paese attraverso le cui frontiere esterne il richiedente intende entrare in area Schengen. 

   

Motivi per il rilascio del Visto Schengen: 

Turismo

Visita a Famiglia/Amici

Affari

Studio

Altri motivi Visto Schengen (Cure Mediche, Gara Sportiva, Invito,  Lavoro Autonomo, Lavoro Subordinato, Missione, Motivi Religiosi, Ricerca, Transito, Trasporto, Volontariato) 

 

VISTO PER SOGGIORNI SUPERIORI A 90 GIORNI (VISTO NAZIONALE)

I titolari di tali visti, oltre a fare ingresso e soggiornare in Italia  e possono circolare liberamente nei Paesi dell’area Schengen, per un periodo non superiore a 90 giorni per semestre. 

 

Motivi per il rilascio del Visto Nazionale:

Studio 

Residenza Elettiva 

Altri motivi Visto Nazionale (Adozione, Cure Mediche, Diplomatico,  Investitori, Lavoro Autonomo, Lavoro Subordinato, Missione, Motivi Familiari, Motivi Religiosi, Reingresso, Ricerca, Vacanze Lavoro, Volontariato) 



PROCEDURA DI RILASCIO

Le domande di visto possono essere presentate da 6 mesi prima (9 mesi nel caso di marittimi) a non oltre 15 giorni prima dell’inizio del viaggio previsto

La domanda di visto deve essere presentata, per iscritto, su apposito modulo, compilato in ogni sua parte, sottoscritto dallo straniero e corredato di una foto formato tessera

Per i visti Schengen la domanda può essere compilata direttamente on-line utilizzando il form online E-@pplication    

Al modulo di domanda lo straniero deve allegare: 

  • un documento di viaggioriconosciuto dall’Italia,  con validità di almeno tre mesi dopo la data prevista per la partenza dal territorio degli Stati Schengen o, in caso di più viaggi, dopo l’ultima data prevista per la partenza dal territorio degli Stati Schengen (condizione derogabile in giustificati casi di emergenza), con almeno due pagine bianche;

  • ove richiesta la documentazione giustificativa

Il cittadino straniero deve obbligatoriamente attestare

  • la finalità del viaggio

  • mezzi di trasporto e di ritorno

  • mezzi di sostentamento durante il viaggio ed il soggiorno

  • le condizioni di alloggio

 

Procedura per prendere i dati biometrici (solo Visto Schengen) 

È necessario che i richiedenti del Visto Schengen forniscano i propri dati biometrici (le impronte digitali delle dieci dita delle mani e una foto) al momento della richiesta di Visto ,pertanto dovranno presentarsi di persona al momento della domanda di visto.. Una volta acquisite le impronte ad un richiedente, non è necessario prenderle nuovamente, in caso di ulteriori domande di visto, per i successivi 59 mesi

Soggetti esenti dalla procedura di raccolta dei dati biometrici:

  • bambini di età inferiore a 12 anni; 

  • impossibilità fisica, anche temporanea; 

  • Capi di Stato e di Governo e membri dei governi stranieri con le loro delegazioni in missione ufficiale; sovrani e altri importanti membri di famiglie reali in missione ufficiale 

L’Italia non richiede la raccolta dei dati biometrici per i visti nazionali. 

   

TARIFFE VISTI   

Visto Nazionale: 116 euro 

Visto Nazionale per Studio: 50 euro  

Visto Schengen: 80 euro 

Visto Schengen per Minori (6 a 12 anni): 40 euro 

Visti Schengen per cittadini di Russia, Ucraina, Macedonia del Nord, Albania, Armenia, Georgia, Serbia, Azerbaigian: 35 euro 


Il controvalore in dollari di Singapore è soggetto all’aggiornamento trimestrale dei tassi di ragguaglio. 

Per verificare gli importi aggiornati consultare le Tariffe Visti.

Il pagamento dei diritti consolari può essere effettuato in SGD in contanti o tramite NETS. La somma deve essere pagate in loco al momento del rilascio. 

Si tratta di percezioni che vanno riscosse al momento della presentazione della domanda, indipendentemente dal fatto che il procedimento si concluda con il rilascio del visto ovvero con un provvedimento di diniego (cd. frais de dossier). Di norma i diritti non sono rimborsabili, salvo i casi in cui, successivamente alla riscossione, venga appurato che la domanda è irricevibile (art. 19 del Codice) o che non vi è la competenza a trattare la richiesta (art. 18 del Codice); in tali casi si provvede a restituire all’interessato la percezione consolare attraverso uno storno. 

 

Soggetti esenti dal pagamento delle tariffe di Visto:  

  • minori di età inferiore ai 6 anni;  
  • alunni, studenti, studenti già laureati e insegnanti accompagnatori che intraprendono soggiorni per motivi di studio o formazione pedagogica; 
  • ricercatori di paesi terzi che si spostano a fini di ricerca scientifica ai sensi della raccomandazione 2005/761/CE del Parlamento europeo e del Consiglio europeo del 28 settembre 2005; 
  • rappresentanti di organizzazioni senza scopo di lucro, di età non superiore ai venticinque anni, che partecipano a seminari, conferenze, manifestazioni sportive, culturali o educative organizzati da organizzazioni senza fini di lucro. 
  • I seguenti familiari di cittadini UE/EEA, quando accompagnano o raggiungono il cittadino UE/EEA, così come identificati dalla Direttiva 2004/38/CE e dal Dlgs 30/2007: 
  • il coniuge; 
  • il partner che abbia contratto con il cittadino UE un'unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l'unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante; 
  • i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner; 
  • gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner; 
  • sono altresì esentati i titolari di passaporto diplomatico. 

 

MODULISTICA VISTI

 

APPROFONDIMENTI

Revoca del Visto:

Qualora le Rappresentanze diplomatico-consolari vengano a conoscenza di elementi, situazioni e condizioni che avrebbero impedito la concessione del visto d’ingresso – nel frattempo concesso – provvederanno ad emettere un formale provvedimento di REVOCA del visto. 

Fornitura di documenti contraffatti ai fini del rilascio del Visto e informazioni non veritiere:  

La contraffazione di documenti prodotti al fine dell’ottenimento di un visto d’ingresso sarà sempre denunciata dalla Rappresentanza diplomatico-consolare (art. 331 del C.P.P.) all’Autorità Giudiziaria italiana: sia nei casi di contraffazione di documentazione di origine italiana, sia di documentazione di origine straniera, comunque utilizzata a sostegno della domanda di visto. (art. 5 comma 8bis del D.Lgs. 286/98). L’ottenimento del visto non dà automaticamente diritto all’ingresso dell’area Schengen.  

Sono soggette a rifiuto le richieste di Visto di coloro che forniscono informazioni non veritiere. Si rammenta che saranno eseguiti ulteriori controlli per verificare la veridicità delle informazioni fornite. 


L’ottenimento del visto non dà automaticamente diritto all’ingresso dell’area Schengen: 

Il semplice possesso di un visto Schengen non conferisce automaticamente il diritto di ingresso nell’area Schengen e ai titolari di un visto, una volta arrivati alla frontiera esterna dell’area Schengen o in occasione di altri controlli, può essere richiesto di fornire informazioni circa i mezzi di sostentamento, la durata del soggiorno previsto in area Schengen e lo scopo del viaggio. 

Si raccomanda di portare con sé copia dei documenti presentati in fase di domanda di visto (ad esempio lettere di invito, prenotazioni alberghiere e aeree o altri documenti atti a dimostrare lo scopo del viaggio). (link). 

Come utilizzare correttamente un visto Schengen 

Il visto Schengen dà diritto a circolare nei Paesi dell’area Schengen. È possibile rimanere in area Schengen solamente per il numero di giorni indicati sul visto, che va utilizzato esclusivamente nel lasso temporale indicato “dal” “al”. La dicitura “Durata del soggiorno … giorni” indica il numero di giorni che è possibile trascorrere nell’area Schengen, a partire dalla data in cui si fa ingresso nel territorio Schengen (da contare sulla base dei timbri di ingresso e uscita). Il lasso temporale indicato “Da…a” può essere più lungo rispetto alla “Durata del soggiorno” al fine di consentire dei giorni di franchigia per l’ingresso nell’Area Schengen. Tuttavia non è possibile rimanere in area Schengen più giorni rispetto a quelli indicati sotto la voce “Durata del soggiorno…giorni”. Inoltre non è possibile soggiornare oltre la data indicata alla voce “Fino al”. 

Il numero di ingressi concessi può essere: uno, due o multipli. Indipendentemente dal numero di ingressi, il totale del soggiorno nell’area Schengen non potrà essere superiore ai 90 giorni ogni 180. Al fine di evitare over-staying e per sapere quanti giorni rimangono a disposizione rispetto a quelli già utilizzati, è possibile utilizzare (a titolo indicativo) il sistema di calcolo approntato dalla Commissione europea cliccando qui.    


Come utilizzare correttamente un visto nazionale italiano 

Una volta giunti in Italia con un visto nazionale italiano, è necessario fare richiesta di Permesso di Soggiorno entro 8 giorni dall’arrivo tramite ufficio postale o presso la Questura competente. La durata del Permesso di soggiorno sarà corrispondente a quella indicata sul visto. Il Permesso di soggiorno dovrà essere rinnovato direttamente in Italia. Per individuare la Questura competente si invita a controllare il seguente sitohttps://questure.poliziadistato.it/it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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