L’acclamato progetto internazionale di inclusione “Blindly Dancing” sarà presentato per la prima volta al pubblico di Singapore domenica 4 ottobre 2026. Realizzata in collaborazione con SBS Transit e GESS – International School, l’iniziativa utilizza il potere trasformativo della danza per promuovere accessibilità, empatia e inclusione sociale.
L’evento si terrà dalle 15:00 alle 17:00 presso il Tampines Wellness Village, 15 Tampines Central 1, Singapore 529544.
Il progetto
Ideato e condotto da Elena Travaini, campionessa mondiale di danza non vedente e insegnante di danze caraibiche, Blindly Dancing propone un’esperienza immersiva che va oltre la percezione visiva. Durante il workshop, i partecipanti saranno bendati e impareranno i fondamenti della bachata, concentrandosi sul ritmo, sulla fiducia reciproca e sulla percezione sensoriale.
Pensato per favorire la connessione tra le persone e lo scambio culturale, il workshop è aperto a tutti, anche a chi non ha alcuna esperienza di danza.
I protagonisti
Elena Travaini e Graziano Zaniboni
La coppia si esibisce e insegna danza bendata. Graziano Zaniboni, insegnante e trainer professionista di danze caraibiche, affiancherà Elena durante il workshop.
Roberto Lachin
Atleta paralimpico di judo non vedente e ideatore e conduttore di MottoPodcast, Roberto Lachin affiancherà Elena durante il workshop e realizzerà interviste sul posto.
Informazioni e iscrizioni
Data e orario: domenica 4 ottobre 2026 | 15:00–17:00
Luogo: Tampines Wellness Village, 15 Tampines Central 1, Singapore 529544
Partecipazione: aperta al pubblico; è richiesta la registrazione anticipata, in considerazione della capienza limitata della sede.
Requisiti: non è richiesta alcuna esperienza di danza. I partecipanti sono invitati a portare con sé una propria mascherina per gli occhi o una benda.
Iscrizioni: https://www.eventbrite.sg/e/blindly-dancing-tickets-1999078501612?keep_tld=true
L’Ambasciata d’Italia a Singapore invita la comunità locale e internazionale a partecipare a questa esperienza, che esplora la danza come strumento di connessione, inclusione e condivisione.