I legami culturali tra Italia e Singapore si sono progressivamente rafforzati nel tempo, anche grazie alla crescente ambizione della Città-Stato di affermarsi come centro cosmopolita e all’avanguardia nel panorama artistico internazionale. Oggi, tali legami costituiscono una componente essenziale della più ampia cooperazione bilaterale tra i nostri due Paesi.
La moda, il cinema, le arti visive, la fotografia, il design e la cucina italiani sono ormai parte integrante del vivace panorama culturale di Singapore. In assenza di un Istituto Italiano di Cultura, l’Ambasciata d’Italia a Singapore svolge un ruolo diretto e proattivo nella promozione della cultura italiana sull’intero territorio nazionale.
Negli ultimi anni, l’Ambasciata ha significativamente intensificato le proprie attività culturali e le collaborazioni con enti culturali locali, sia istituzionali che privati, partecipando attivamente a tutte le principali manifestazioni culturali della Città-Stato.
In ambito cinematografico, l’Ambasciata organizza ormai da quasi ventiquattro anni l’Italian Film Festival, in collaborazione con cinema locali e con la Singapore Film Society. Il Festival rappresenta un’importante occasione per presentare al pubblico singaporiano le più recenti produzioni cinematografiche italiane, accanto a grandi classici intramontabili della nostra tradizione. Inoltre, nel 2025, per la prima volta, l’Italia ha partecipato al Singapore International Film Festival grazie al supporto dell’Ambasciata, con la proiezione di due film italiani (La Grazia di Paolo Sorrentino e Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini) e la presenza del regista Federico Cammarata.
Sul piano letterario, l’Ambasciata si impegna ad assicurare una presenza italiana costante al Singapore Writers Festival, il principale evento letterario internazionale del Sud-Est asiatico. Nel 2024 hanno partecipato gli autori Paolo Giordano ed Elisabetta Dami, creatrice del celebre personaggio per bambini Geronimo Stilton; nel 2025, invece, l’Ambasciata ha scelto di organizzare una serie di seminari in occasione del Centenario della nascita di Andrea Camilleri. Per l’occasione, il Prof. Mauro Novelli, tra i maggiori esperti dell’opera dello scrittore, è intervenuto a Singapore con due seminari, uno ospitato in Ambasciata e uno realizzato in collaborazione con la National Library presso le sue sedi.
Per quanto riguarda il design, l’Italia prende regolarmente parte alla Singapore Design Week, presentando figure di primo piano nei campi del design e dell’architettura. Negli ultimi due anni, l’Ambasciata ha portato a Singapore due architetti di riferimento nel panorama nazionale e internazionale, Michele De Lucchi e Mario Cucinella, inseriti nel programma ufficiale della manifestazione. L’Ambasciata collabora inoltre con ICE Singapore (Agenzia Italiana per il Commercio Estero) nell’organizzazione di FIND – Design Fair Asia, piattaforma di riferimento per l’eccellenza del design internazionale e italiano.
La musica rappresenta un ulteriore pilastro della nostra azione culturale. Il programma spazia dalla musica classica — con il concerto pianistico di Ludovico Einaudi nel 2024 e l’esibizione del flautista Andrea Griminelli nel 2025 — al jazz, con la speciale performance di Danilo Rea a dicembre 2025 nel concerto La grande opera in jazz, che fonde la tradizione operistica italiana con l’improvvisazione jazz, fino alla musica pop, con il concerto di Ilaria Della Bidia a maggio 2025. Un’attenzione particolare è inoltre riservata all’opera lirica, attraverso il sostegno alle compagnie locali che mettono in scena produzioni del repertorio italiano. Nel 2026, l’Ambasciata sarà tra i principali sostenitori del progetto di produzione dell’opera Macbeth, in programma per marzo, a cura di Lirica Arts.
Nel 2026, per la prima volta, l’Ambasciata collaborerà con l’Asian Festival of Children’s Content (AFCC) per portare a Singapore la mostra Pinocchio’s New Clothes, realizzata in collaborazione con la Bologna Children’s Book Fair, con la partecipazione di Philip Giordano, illustratore italiano di fama internazionale.
Continuiamo inoltre a investire con convinzione nelle residenze artistiche, elemento chiave della nostra strategia culturale, in quanto favoriscono collaborazioni durature e sostenibili tra artisti italiani e singaporiani, sia nel campo delle arti performative — in collaborazione con istituzioni universitarie e compagnie di danza locali — sia in quello delle arti visive. In particolare, all’inizio del 2026 si svolgerà la residenza artistica della fotografa Camilla Marrese, nell’ambito di un progetto di duplice residenza italo-singaporiana nato da una collaborazione, facilitata dall’Ambasciata, tra DECK e il Fotografia Calabria Festival.
L’Ambasciata collabora infine con un’ampia rete di partner — aziende private, istituzioni e organizzazioni internazionali senza scopo di lucro — tra cui la Fondazione Asia-Europa (ASEF), particolarmente attiva nella promozione del dialogo culturale tra Asia ed Europa.
Gli artisti interessati a proporre iniziative culturali all’Ambasciata possono scrivere a singapore.culturale@esteri.it :